Castagni o gelsi all'origine del suo nome
Campomorone, comune della Valpolcevera, prende il nome, secondo alcuni storici, dalla coltivazione del gelso che si faceva nel suo territorio e il cui frutto viene chiamato "marrone"; secondo alcuni altri, invece, dalla caratteristica ricchezza di castagneti che copriva il suo terreno (campi), castagni che producevano i "marroni", da qui Campi-marrone....
Il primo documento che ci parla del'esistenza di una vita organizzata, ci proviene dai romani e ci dice come vivevano gli abitanti della Valpolcevera ed i liguri, prima che l'Impero Romano li integrasse.
Tali documenti sono costituiti dalla "Tavola di Bronzo" che si conserva nel municipio di Genova.
Passano i secoli e Campomorone, nel 1871, con decreto di Vittorio Emanuele II dato in Firenze, allora capitale d'Italia, il 15 Marzo, diventa sede comunale al posto di Larvego.
Lente ma continue trasformazioni caratterizzavano la vita di Campomorone e si arriva così ai giorni tristi della seconda querra mondiale con le sue atrocità.
Negli anni del dopoguerra inizia il periodo che caratterizza concora oggi il paese: quello dello svilupo edilizio, anche se purtroppo in una maniera che dire indiscriminata e fare dell'eufemismo. Disordine edile che continuerà anche in seguito e che si può notare principalmente in via De gasperi, la nuova via del capoluogo.
Palazzo Balbi, un edificio del sec. XVI, dichiarato monumento nazionale diventava nel 1964 sede del Comune. Il palazzo ospitò, nel Maggio del 1815 Papa Pio VII.
Un altro edificio dichiarato monumento nazionale è la Saliera, che in tempi lontani serviva come deposito del sale, passando per Campomorone la "via del sale" che, partendo dalla Liguria, attraversava il passo della Bocchetta per arrivare in Piemonte e Lombardia.
Mario Maresu
Cabannun
Storico edificio in fase di ristrutturazione, situato all'interno del Giardini di Palazzo Balbi, utilizzato per fiere, esposizioni e per l'arena estiva del Cinema all'Aperto..... con il tetto, così si possono godere le proiezioni anche quando piove!
Palazzo Balbi
Sede del Comune, della biblioteca, del Museo delle Marionette e del Museo Archeologico è spesso teatro di mostre d'arte e di eventi culturali letterari.