Giorno e Notte > Stagione Concertistica
Venerdì 8 Aprile
Clarinettincoro
PaganiniChorusClarinet
Clarinetto piccolo mib e in sib:
Jessica Bozzo
Clarinetto in sib:
Marzia Carbone, Agnese Vaccaro, Ilaria Laruccia, Eleonora del Lapi, Giulia Magnanego, Francesca Osvopat, Giorgia Mammi, Ilaria Porcu, Jacopo di Fortem Gaia Giabazzi, Silvia Bongiovanni, Emanuela Lami, Michela Tuzio
Corno bassetto:
Elena Bacciarello
Clarinetto basso:
Piero Paolo Fantini e Daniela Ferrando
musiche di Gabrielli, Van der Roost, Molter, Respighi, Cortese, Frankepohl, Handy, Lattes, Barroso, Gualtieri, Cardon
Paganini Chorus Clarinet
Venerdì 15 Aprile
Rendez Vous
Beppe Gambetta
musiche di gambetta, de Andrè, Pagaini, Don Reno, Jim Malcom, Guthrie, Endrigo Siegel
Beppe Gambetta
Venerdì 15 Aprile
Musiche cantie danze della tradizione popolare
la Malacrianza
Geni Solito, Sara Cannas, Richi "Zop" lo Previte, Emanuela Bonini, Mchie Maschi, Marco "Mompra" Montefregola, Paul Marchini
musiche di tradizionali delle tradizioni napoletana, tarantina e brindisina
la Malacrianza
Venerdì 13 Maggio
Da Bach alla musica da Film
Fisarmonica: Gianluca Campi
musiche di Bach, Albeniz, Strauss, Sarasate, Rossini, Bacalov, Rota, Morricone, Gardel, Sting
Cinque!
Anno dopo anno, successo dopo successo ci piace valorizzare questa quinta edizione della stagione concertistica patrocinata dal Comune di Campomorone.
Quest'anno il programma ci pare un po' eterogeneo, ma forse è una nostra impressione, ma la cosa importante è che ci sia e che ogni evento sia di alto livello artistico. Con i tagli fatti dal governo centrale portare avanti una stagione è durissimo, tanto è vero che il Comune si è affidato fortemente a sponsor privati. Siamo felici che questa operazione sia riuscita e cerchiamo di dare la massima visibilità.
Purtroppo non abbiamo il logo di Rebora Impianti, della ALSO e della Carige in quanto non ci sono stati forniti: cercheremo di procurarceli per rendere il giusto merito a coloro che hanno sostenuto economicamente questa iniziativa, nella speranza che il successo possa ripetersi anche negli anni a venire.
E' un po' insolito che un Comune, in prima persona, cerchi i fondi ed organizzi una manifestazione di spettacolo perchè l'operazione danneggia le aziende che lo fanno per mestiere, ma in una situazione di emergenza come questa, tutto è scusabile, tutto è scusato.
Il nostro desiderio è che ad ogni rappresentazione il piccolo teatro parrocchiale di Campomorone sia stracolmo, per la soddisfazione degli organizzatori e per dare un segnale alla comunità tutta di quanto sia sentita e di quanto si ritenga importante questa rassegna.
Secondo noi è giusto combattere gli sprechi, è giusto tagliare i rami secchi. Tagliare la cultura, tagliare la ricerca, tagliarsi le palle, sarebbe meglio di no.
Dixi.